Omeopatia:
una visione integrata
della cura,
centrata sulla persona

Scienza della personalizzazione e dell’ascolto profondo

L’omeopatia è una metodologia di cura che ha un suo particolare paradigma curativo (il prendere in esame la complessità dei sintomi fisici e psichici del paziente in una analisi complessa che comprenda anche la sua storia clinica totale) e applicazioni terapeutiche di farmaci costituiti da materiale di origine dal mondo animale vegetale o minerale diluiti e dinamizzati, in Italia preparati secondo una Farmacopea Europea o Farmacopea Francese o Farmacopea Omepatica Tedesca.

Fonda le sue radici nella grande intuizione che iniziò Hahnemann alla fine del 1700 ma che tanti medici nel mondo continuano a studiare, praticare e approfondire.

Questa forma di cura è fondata sulla legge dei simili e sull’idea che piccole dosi di sostanze che causano sintomi simili a quelli della malattia possano stimolare il corpo a guarire.

In India è oggi il secondo sistema medico riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per numero di persone che la praticano. I numeri parlano da soli: oltre 200.000 medici coinvolti e 10.000 nuovi praticanti all’anno. Nel contesto indiano, l’Omeopatia ha dimostrato di essere particolarmente efficace nel trattare una vasta gamma di disturbi cronici e acuti, dall’asma all’artrite, dalle allergie alle malattie della pelle.

La sua popolarità è in parte dovuta anche alla sua relativa economicità rispetto ai farmaci convenzionali e alla sua disponibilità diffusa, soprattutto nelle aree rurali dove l’accesso alla medicina occidentale può essere limitato.

Vi sono numerosi studi scientifici che ne dimostrano l’efficacia e la difficoltà attuale nel nostro Paese è spesso costituita da preconcetti di non scientificità di questa materia che si rifà ad un paradigma scientifico diverso rispetto alle terapie solitamente utilizzate.

In un corretto approccio omeopatico non si considera la malattia ma la persona malata che con le sue specifiche caratteristiche dei sintomi, sia mentali che fisici, attraverso una visita specifica, fatta sostanzialmente di domande e di considerazione dei sintomi stessi, indica quale sia il suo farmaco da utilizzare, adatto a curare quella specifica situazione, la cura quindi risulta molto personalizzata.

Si ha spesso l’idea che l’omeopatia sia una modalità lenta di cura, ma in realtà molto dipende da quale sia il problema e da come esso sia affrontato: ci sono situazioni che si risolvono velocemente e altre che richiedono più tempo, come in realtà in tutte le forme di terapia. La pratica clinica insegna che spesso arriva a curare dove altre terapie falliscono.

Curare non è solo eliminare il sintomo, ma comprendere la storia che lo ha generato.